I.N.P.S. Restituisci ai legittimi Proprietari i Contributi Silenti

Ciao a Tutte  Le  persone  che  hanno  lavorato  nelle  propria vita  lavorativa ,  pagato  Contributi Lavorativi Obbligatori ( per avere a fine Vita Lavorativa , una Pensione , piccola o grande che sia ) ma  non avendo  ( secondo norme anticostituzionali )  superato un numeri di Anni di contribuzione ,  l’ I.N.P.S. , o chi per esso ( Ministero del Lavoro -docet- ) hanno deciso di congelarli e  ” senza  dare una Pensione seppur Minima ”  a Tutte quelle  Persone , in maggioranza  Donne  lavoratrici .

Perciò invito Tutte  Voi Donne Lavoratrici e Tutti Voi Uomini Lavoratori , che avete versato  Contributi  Lavorativi  per  avere alla  fine della  vostra lavorativa una  seppur  Minima Pensione , ma non avete  ricevuto risposte o non avete ricevuto di  ritorno quanto versato  negli Anni passati , di  iniziare  alla  Protesta  Pacifica , contro  questa  Ingiustizia  Sociale .

” Il batter d’ ali di una Farfalla  può  arrivare ed  essere  coinvolgente per Tutto il  Mondo ”

Vi  metto a  conoscenza  di  una  sentenza  U E della  CORTE di GIUSTIZIA ,                                     Sentenza  n.  18  Gennaio  2024  in  causa  n.  C – 218/22 :

Oggetto  del  giudizio incidentale della   Corte  è  l’ Art.  5  D.L. Italiano  del 06 Luglio 2012  n.  95 , il quale , nella  versione  vigente  all’ epoca  dei  fatti ( Ottobre 2016 ), vieta  per i Dipendenti  Pubblici bla  corresponsione di una  Indennità  Sostitutiva  delle  ferie  anche  in  caso  di  Dimissioni , Risoluzione  del  rapporto , Mobilità  ect.

Il rinvio incidentale della  questione alla Corte di Giustizia  era stato effettuato in una Causa in cui un Dipendente Comunale aveva ,  al momento delle sue dimissioni volontarie , chiesto il pagamento di una indennità in sostituzione delle ferie non godute nel corso del rapporto .

Avanti alla  Corte di Giustizia la questione della conformità del Divieto al Diritto Comunitario era stata difesa dal Governo Italiano con Ragioni attinenti al contenimento della  Spesa  Pubblica e  alle <esigenze Organizzative della Pubblica Amministrazione ,           inoltre era stato sottolineato che il Lavoratore avrebbe potuto correttamente esercitare il Diritto alle Ferie prima  di dimettersi.

” LA CORTE SPAZZA VIA OGNI OBIEZIONE DELL’ ITALIA, RIBADENDO LLA PROPRIA COSTANTE GIURISPRUDENZA SUL CARATTERE FONDAMENTALE DEL DIRITTO INCONDIZIONATO ALLE FERIE  NONCHE’ A UN’ INDENNITA’  FINANZIARIA SOSTITUTIVA DI ESSE NEL SOLO CASO IN CUI AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO , ANCHE PER DIMISSIONI VOLONTARIE , QUESTE NON SIANO STATE GODUTE .

Nè ragioni organizzative o attinenti al contenimento della Spesa Pubblica possono giustificare , secondo la Corte di Giustizia , il rifiuto dell’ indennità sostitutiva  , ( come invece ritenuto dalla Corte Costituzionale Italiana , che aveva respinto la questione di Costituzionalità della norma di Legge in esame) .

  • La Corte di Giustizia ricorda infine che il Lavoratore per fruire , nelle condizioni date , dell’ Indennità Finanziaria Sostitutiva , non  ha  l’ onere  di  provare  di  non  aver  potuto  godere delle  ferie  per  fatto  a  lui  imputabile , ma  è  il  Datore  di  Lavoro  che  deve  dimostrare  di  aver  esercitato  tutta  la  diligenza  necessaria  per  fargliele  fruire .  ***
  • Ora  basta  sostituire  la  Parola  ” Ferie ”  con  :  
  • Contributi   Versati  Obbligatoriamente per  la  Prestazione  Pensionistica *  
  • e  il  Diritto  inanienabile del Lavoratore  non  sarà  calpestato , art. 3 e art. 38  Carta Costituzionale .

A  Tutte / i  Voi  che  ritenete  di  aver  subito  un  sopruso  dal  Ministero  del  Lavoro , e dall’ Ente  Istituto Nazionale Previdenza Sociale – I.N.P.S.  chiedo di condivider questa  petizione :  email :   bertoldo.danilo@gmail.com ,  con Nozione e Oggetto :                                      * Restituite ai Legittimi Proprietari i Contributi Silenti *

 

>>>   Prendo  spunto  da  ”  Wiki  Labour.it  –  Dizionario  dei  Diritti  dei  Lavoratori    <<<

La  Voce  :   Contributi – Normativa ,  Soggetti  Obbligati ,  Misura ,  Ect.    è  stata  curata  dalla  D.ssa  Elena  fava  e  D.ssa  Francesca  Ajello –

NOZIONE :

  • I Contributi  rappresentano  le  quote  della  retribuzione ,  ( nel  caso  di  rapporti  di  lavoro  Subordinato )  o  del  reddito  di Lavoro ( nel  caso  del  lavoro  Autonomo , in  Collaborazione , o  associato )  destino  al  Finanziamento  delle  Prestazioni  Previdenziali  ed  Assistenziali  previste  per  Legge.
  • Il  loro  versamento  è , di  norma , Obbligatorio :  l’ Onere  Contributivo  sorge  generalmente all’ avvio  di  una  qualunque  attività  Lavorativa , ovvero  al  verificarsi  delle  ulteriori  condizioni  previste  dalla  Legge :  la  loro  riscossione , unitamente  all’ erogazione  delle  Prestazioni  ed  al  controllo  della  corretta  applicazione  delle  norme , è  affidata agli  Enti  di  Previdenza .
  • I  Contributi  si  possono  classificare  in  due  differenti  tipologie :
  • <  Contributi  Previdenziali :  versamenti  Obbligatori  effettuati  dal  Datore  di  lavoro  nei  confronti  dell’ Ente  Previdenziale  (  I.N.P.S.  per  settore  privato ;  I.N.P.D.A.P.  per  settore  Pubblico )  al  fine  di  ”  OTTENERE  la  PRESTAZIONE  PENSIONISTICA  “
  • >  Contributi  Assistenziali  :  versamenti  effettuati  all’  I.N.P.S.  o  all’  I.N.A.I.L ,  al  fine  di  ottenere  una  copertura  dei  rischi  legati  agli  Infortuni  e  alle  Malattie  Professionali e all’ Invalidità , e  Malattia .

L’ instaurazione  di  un  Rapporto  di  lavoro  Subordinato , determina  automaticamente  l’ insorgenza  del  corrispondente  Rapporto  Contributivo – Assicurativo :   nello  specifico ,  l’ Onere  Contributivo  incombe  sia  sul  Lavoratore  ( mediante  una  trattenuta  effettuata  sulla  retribuzione  lorda  mensile ),  sia  sul  Datore  di  Lavoro ,  il  quale  è  tenuto  a  versare  le  trattenute  all’  Ente  Previdenziale  –  Assistenziale .

Il  Versamento  dei  Contributi  deve  essere  effettuato  entro  il  giorno  16  del  mese  successivo  a  quello  in  cui  è  scaduto  l’ ultimo  periodo  di  paga :                                                    *  il  Datore  di  lavoro  è  infatti  sia  Civilmente  sia  Penalmente  responsabile  dell’ obbligo  di  tale  versamento .

Il  Lavoratore  può  in  ogni  caso  verificare  l ‘  avvenuto  Versamento  dei  Contributi  :  o  tramite  l’ attestazione  che  viene  rilasciata  dai  Datori  di  Lavoro ,  oppure  inoltrando  la  richiesta  dell’ Estratto  Contributivo  direttamente  sul’  Ente  Previdenziale .